Grucce per abiti, quali sono le migliori e come sceglierle

grucce per abiti guida

Sapevi che esistono tantissimi tipi di grucce per abiti? E non sono tutte uguali. Ecco quali sono le migliori, dove acquistarle o… averle gratuitamente!

Parlare di grucce può sembrare banale, ma ti assicuro che non lo è affatto. Le grucce sono indispensabili nel nostro armadio e contribuiscono a fare, e tenere, in ordine il guardaroba e la cabina armadio.

Un po’ di storia delle grucce per abiti

La parola gruccia deriva dal germanico. Si può anche dire appendino o appendiabiti, dalle mie parti si dice anche “ometto” oppure “omino”.

Pare che ad inventare la gruccia in legno sia stato Thomas Jefferson. Sì, hai capito bene, il presidente degli Stati Uniti. Arrivarono poi l’appendino a filo e il primo rivenditore di grucce, tale Meyer May, commerciante del Michigan.

In seguito venne migliorato e reso più comodo. Solo nel 1935 fu aggiunta la barretta inferiore, quella che per intenderci serve per appendere i pantaloni ripiegati.

Non solo ce ne sono tanti tipi differenti, ma alcune sono meglio di altre e ti spiego perché.

Tipi di grucce

Le grucce più grandi sono quelle per i capispalla (giacche, cappotti, piumini) infatti molti le chiamano spalle. Sono più grandi e più resistenti perché un cappotto, o un giaccone, sono decisamente più pesanti. Inoltre la sagoma della gruccia fa in modo che le spalle non prendano brutte pieghe.

clothes hangers grucce per abiti

Spalle più piccole vengono utilizzate per camicie e camicette, maglioni (anche se questi spesso è meglio non appenderli), abiti.

Le spalle posso avere o non avere la barra inferiore. Quando c’è questa viene utilizzata per appendere i pantaloni ripiegati, le gonne lunghe, ma anche i vestiti tanto lunghi da non starci nella lunghezza dell’armadio.

clothes hangers grucce per abiti

Poi ci sono le grucce per le gonne che sono a clip, oppure a pinza. Sono comode anche per pantaloni o bermuda. Questi appendini sono in genere a molla. Le pinze vengono aperte per infilare il capo e poi richiuse.

Per i pantaloni in particolare ci sono due tipi di grucce:

  • quelle di forma rettangolare chiuse
  • quelle rettangolari aperte, entrambe molto comode.

Di quali materiali sono fatte le grucce

Ci sono grucce realizzate con diversi materiali, ma non tutte sono uguali. O meglio, ce ne sono alcune migliori di altre, vediamole insieme.

Grucce di metallo

Le più semplici e indubbiamente meno costose sono le grucce della lavanderia, un semplice filo di ferro attorcigliato su se stesso che poi si piega in gancio per appendere.

clothes hangers grucce per abiti

Se non vuoi spendere soldi nell’acquisto di grucce puoi utilizzare queste, MA, se lasci i capi su questi appendini troppo a lungo, quando li prendi per indossarli ti accorgerai che hanno preso una brutta forma. Queste grucce con il tempo rovinano i capi sformandoli.

Se parliamo di metallo ci sono delle grucce in questo materiale molto estetiche, con forme che sembrano studiate da maestri del design. In alcuni casi gli appendini sono di metallo e vetro. Di solito questi tipi di grucce vengono utilizzati nelle boutique d’alta moda.

La maggior parte delle grucce utilizzate sia da negozi che nei guardaroba di casa sono di plastica, ma c’è plastica e plastica. Gli appendiabiti più leggeri sono anche quelli meno resistenti, ma costano decisamente meno.

Sono perfette per appendere camicette, abitini, top, maglieria leggera.

Sulle grucce di plastica si potrebbe fare una dissertazione, ma cercherò di essere breve.

Le grucce di plastica

clothes hangers grucce per abiti

Sono di sicuro le più utilizzate, anche se non le migliori. Se entri in un negozio di abbigliamento vedrai capi appesi a tantissime grucce di plastica, ma non sono tutte uguali. Te ne parlo perché è proprio nei negozi che potresti… fare rifornimento di appendiabiti senza nemmeno pagarli.

Come? Te lo spiego subito.

Ci sono due o tre tipi di negozi:

  • quelli che ricevono la merce sugli appendini e che poi, una volta venduti i capi le devono buttare (ricevono merce su appendini ad ogni stagione),
  • quelli che ricevono la merce negli scatoloni e poi la devono appendere,
  • i negozi che hanno appendini personalizzati, cioè con il nome del brand stampigliato.

Se entri in un negozio che riceve la merce su grucce e acquisti dei capi, puoi chiedere non solo le grucce su cui era appesi i tuoi acquisti, ma anche se possono regalartene qualcuna.

Se lo chiedi con gentilezza saranno ben contenti di dartele. Si tratta di un favore reciproco: loro le buttano (e ti assicuro gettano via scatoloni di grucce) e a te servono.

Se il negozio riceve la merce in scatoloni e la deve appendere è più raro che ti regalino appendini perché anche loro li devono comprare. Ancora peggio se le grucce hanno il logo del negozio o del brand. In quel caso non ci sono molte speranze.

Quali grucce chiedere

Le normalissime grucce per capispalla sono lisce e quindi scivolose. Se ci metti un capo in seta o cotone, o con uno scollo un po’ ampio, scivolerà giù. Ci sono grucce di vellutino sintetico che sono antiscivolo, ma sono costose.

Altre grucce sono leggermente appiccicose, non tanto da rovinare il capo, ma abbastanza da non farlo scivolare. Puoi chiedere, sempre molto gentilmente alla commessa, se ne ha qualcuna che cresce da darti.

Di solito se possono le regalano volentieri. Sono molte le persone che acquistano senza volerle e i negozi ne avanzano così tante appunto da doverle buttare. A volte non possono farlo con la spazzatura comune e devono andare in discarica.

Un altro posto dove puoi trovare grucce di plastica senza doverle pagare è il mercato rionale. Sulle bancarelle l’abbigliamento spesso viene messo sul banco, senza appendini, ma gli ambulanti non è raro che lo portino appeso, quindi puoi sempre chiedere a loro.

Grucce imbottite

grucce imbottite

Hanno una forma meno curva, sono più arrotondate e proprio per questo consentono al capo di essere appeso più vicino alla bassa di metallo. Se gli abiti sono lunghi con queste grucce recuperi un po’ di spazio in lunghezza.

Essendo imbottite e ricoperte di stoffa non sono scivolose e non rovinano i capi, oltre ad essere molto estetiche. La loro forma però le fa essere un po’ più lunghe, quindi non vanno bene per la maglieria, di cui rovinano un po’ a forma delle spalle.

Grucce per abiti in legno

Sono decisamente le migliori. Se le acquisti in legno naturale e non trattato non avrai in camera materiali che potrebbero rilasciare materiali poco buoni per la salute.

Il legno è un materiale bio e green, non solo, ha una durata lunghissima rispetto a tutti gli altri. Appendini in legno possono essere considerati eterni! Hanno forme perfette per appendere i capospalla, sono durevoli e resistenti.

Se ti piace dilettarti con il fai date e acquisti grucce in legno potresti anche colorarle, utilizzando colori ad acqua ed una vernicetta protettiva, sempre all’acqua, dello stesso colore dell’armadio o delle pareti della tua camera da letto.

Grucce con intagli o alette

clothes hangers grucce con intagli per abiti

A volte sia le grucce in plastica che quelle in legno hanno dei piccoli intagli dove si posizionano le spalline sottili dei vestiti o dei top, per fare in modo che non scivolino. Negli appendini in plastica puoi trovare anche delle alette in cui infilare le spalline di abitini e top.

Un suggerimento in più

Per un guardaroba ordinato e bello da guardare scegli appendini del medesimo colore, doneranno al tuo armadio un pizzico di estetica in più.

Dove acquistare le grucce per abiti

Se fai acquisti all’Outlet dei Sogni a Canegrate puoi avere gratuitamente quelle dei capi che acquisti e anche qualcuna in più.

Se sei troppo lontana per fare acquisti da loro ecco le migliori grucce per abiti, e non solo, da acquistare. Ho scelto quelle che secondo me sono migliori in un rapporto di qualità/prezzo e con uno sguardo all’estetica.

 

©riproduzione riservata, tutti i diritti riservati

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Alice

Marina Galatioto, scrittrice, giornalista, blogger e sceneggiatrice ha inventato il personaggio di Alice creandogli attorno un ambiente semi serio e semi vero. La Mainini è esistita davvero, così come le collezioni Mainini. Le disavventure di Alice, acquistabili su Kobo, Amazon e altri store,hanno dato il via ad eventi a catena e parte del romanzo sta diventando realtà!!

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